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Categorie: Giurisprudenza
Una cassiera del supermarket perde il lavoro perché si porta a casa i premi previsti per i clienti. Il licenziamento è legittimo, ha confermato la Corte di Cassazione, sezione lavoro, con sentenza n. 24588/13, respingendo le osservazioni della lavoratrice la quale aveva contestato la mancata esposizione, nel luogo di lavoro, del codice disciplinare.
Categorie: Normativa
La Legge di Stabilità 2013 non si è solamente limitata a non prorogare la possibilità di iscrizione nella liste di mobilità per i lavoratori licenziati per giustificato motivo da aziende di piccole dimensioni (meno di 15 dipendenti) ma, soprattutto, non ha rifinanziato gli incentivi in favore dei rapporti di lavoro riferiti a questi lavoratori.
Categorie: Normativa
La commissione per gli interpelli sulla sicurezza del lavoro, nell'interpello n. 8/2013, ha precisato che la visita medica preventiva richiesta dal Testo Unico sulla sicurezza per la valutazione d’idoneità del lavoratore alla mansione specifica è valida solo per un anno.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 20913 del 12 settembre 2013, ha ribadito che le ragioni tecniche, organizzative e produttive alla base del trasferimento del lavoratore devono essere descritte in maniera dettagliata e non generica.
Categorie: Normativa
L’INPS, con messaggio 16961 del 22 ottobre 2013, ha fornito alcuni chiarimenti circa la speciale indennità riconosciuta ai lavoratori a progetto dalla riforma Fornero.
Categorie: Normativa
L'ultima versione della legge di stabilità, licenziata ieri dal Governo, conferma la modifica all'articolo 2, comma 30, legge Fornero in tema di “premi aziendali” per la trasformazione dei contratti a termine, sopprimendo le parole «nei limiti delle ultime sei mensilità».
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 21922 del 25 settembre scorso, ha respinto il ricorso di una società contro la sentenza della Corte d’appello che aveva ritenuto illegittimo il licenziamento di una propria dipendente statuendo che è giustificato il comportamento della lavoratrice che aveva preteso che i nuovi compiti le fossero assegnati per iscritto.
Categorie: Normativa
Il Ministero del Lavoro, con la nota n. 31/0005426 del 4 ottobre 2013, ha fornito risposte ad alcuni quesiti pervenuti in materia di intervalli temporali tra due contratti a termine.