DIFFIDA DALL’ISPETTORE SE L’APPRENDISTA HA UN CONTRATTO VERBALE
Il Testo Unico dell’apprendistato (D.Lgs. 167/11) sanziona in via amministrativa la mancanza della forma scritta del contratto di apprendistato.
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Il Testo Unico dell’apprendistato (D.Lgs. 167/11) sanziona in via amministrativa la mancanza della forma scritta del contratto di apprendistato.
In data 10 ottobre 2011, il D.Lgs. n. 167/2011 (“Testo Unico dell’apprendistato”), a distanza di oltre due mesi dall’approvazione in Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
L’INAIL, con nota n. 6295/2011, ha precisato che fra gli obblighi formali rimasti a carico del soggetto promotore di tirocini vi è quello previsto dall’art. 3, comma 1, del D.M. n. 142/1998 (attuativo dell’art. 18 della L. n. 196/1997) che impone di assicurare i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL, nonché per la responsabilità civile verso terzi in una idonea compagnia di assicurazioni.
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 19119/2011, ha affermato che in tema di danno patrimoniale, la prova degli introiti deve essere sempre fornita con la dichiarazione dei redditi o, per i guadagni passati, tramite prove testimoniali sull’attività svolta, con l’indicazione delle circostanze idonee a giustificare la presunzione che la mancanza di reddito è dovuta solo a contingenze eccezionali e temporanee.
In data 21 settembre 2011, Confindustria e sindacati hanno firmato, in via definitiva, l’Accordo Interconfederale del 28 giugno u.s. su contratti e rappresentanza, diventando così lo stesso pienamente operativo. Detta sottoscrizione “neutralizza”, di fatto, gli effetti dell’art. 8 della Manovra Economica varata dal Governo (D.L. n. 138/2011 conv. in L. n. 148/2011) con cui si prevedeva la possibilità di deroghe nei contratti aziendali rispetto al contratto nazionale.
Entra in vigore il Decreto Legislativo approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 1° settembre 2011. Il provvedimento, sulla base della delega al Governo contenuta nell’art. 54 della L. n. 69/2009, riconduce, attraverso un’opera di razionalizzazione e di semplificazione della normativa speciale in materia civilistica, gran parte delle controversie regolate da speciali disposizioni procedurali ai tre modelli procedimentali di base previsti dal codice di procedura civile: rito del lavoro, rito sommario di cognizione e rito ordinario di cognizione.
Sabato 17 settembre è scattato l'aumento dell'Iva dal 20 al 21% previsto dalla manovra. Il Ministero dell'Economia ha, infatti, annunciato che il Decreto Legge n. 138 è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale affinché sia pubblicato in data 16 settembre con le modifiche apportate dalla legge di conversione.
L’INPS, con circolare n. 116/2011, ha spiegato la possibilità di cumulare, gratuitamente, i contributi previdenziali accreditati in più gestioni, anche se i titolari hanno già maturato un trattamento pensionistico.