Commenti e strumenti dall’esperienza di De Luca & Partners
Categorie: Normativa
Le linee principali della riforma del mercato del lavoro – che riguarderanno sia i contratti in essere che quelli futuri - saranno: (i) in caso di licenziamento per ragioni economiche (od oggettive), indennizzo da 15 a 27 mensilità;
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, terza sezione civile, con sentenza n. 3959/12 depositata il 13 marzo 2012, ha confermato la validità della notifica effettuata presso la vecchia sede della società, qualora il trasferimento della sede legale in un’altra provincia, pur risultante dalla visura camerale, non sia stato pubblicizzato anche mediante cancellazione della precedente sede dal Registro delle Imprese.
Categorie: Normativa
La riforma previdenziale, contenuta nel D.L. n. 201/2011, procede verso l’armonizzazione. Nel 2021, infatti, uomini e donne andranno in pensione di vecchiaia a 67 anni.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 8555/2012, ha riconosciuto la responsabilità per furto e per danneggiamento del dipendente che cancella ovvero compromette l’uso di file aziendali, restando del tutto irrilevante il recupero successivo dei dati con l’intervento a pagamento di un tecnico specializzato.
Categorie: Normativa
L’Agenzia delle Entrate, con circolare n. 3/2012, ha chiarito che anche i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, compresi gli amministratori di società di capitali, hanno diritto di fruire del regime di tassazione separata per le indennità percepite in occasione della cessazione del rapporto, fino al limite di un milione di euro.
Categorie: Normativa
Il Consiglio dei Ministri, in data 24 febbraio 2012, ha approvato un Decreto Legislativo che individua tre casi in cui si può ricorrere alla somministrazione di lavoro senza indicarne la causale.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 1411 del 31 gennaio 2012, ha ribadito che se un lavoratore ottiene la trasformazione a tempo indeterminato di un contratto a termine, non ha più diritto a ottenere un risarcimento del danno pari alle retribuzioni che avrebbe percepito dalla fine del rapporto sino alla sentenza.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 2419/2012, ha sostenuto che il datore di lavoro che vuole avvalersi dell’esenzione contributiva sui rimborsi chilometrici corrisposti ai dipendenti non è obbligato a dare prova analitica degli stessi mediante una scheda mensile o altro documento analogo.