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Categorie: Normativa
Nella giornata di ieri, 25 novembre 2014, la Camera ha approvato il Jobs Act, che oggi passerà alla Commissione Lavoro del Senato per il relativo esame. Il disegno di legge dovrebbe poi essere approvato definitivamente ai primi di dicembre.
Categorie: Normativa
Entra in vigore oggi la normativa (art. 16 L. 161/2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 261 dello scorso 10 novembre) che ha incluso i dirigenti e le loro organizzazioni sindacali tra i soggetti a cui si applica la procedura di licenziamento collettivo.
Categorie: Normativa
Il datore di lavoro può utilizzare i dati che riguardano i suoi dipendenti reperiti sui social network, anche grazie agli “amici degli amici”o ai contatti in comune. A stabilirlo sono stati il Garante della privacy e i giudici.
Categorie: Normativa
A partire dal 1° gennaio 2015, i trattamenti economici spettanti alle persone licenziate all’esito di una procedura di riduzione del personale e rientranti nel campo di applicazione della mobilità subiranno una sensibile riduzione che varia a seconda della categoria in cui rientrano i beneficiari del trattamento.
Categorie: Normativa
Ieri, la commissione lavoro della Camera ha chiuso l'esame del Jobs Act e il Governo è già al lavoro sui decreti delegati, in particolare su quello che dettaglierà il nuovo contratto a tutele crescenti.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 24525/2014, ha statuito che è legittima la rinnovazione di un licenziamento nullo per mancato superamento del periodo di comporto attraverso un nuovo atto di licenziamento fondato sui medesimi presupposti, a fronte di un nuovo periodo di malattia comunicato dal lavoratore.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 46820 depositata in data 12 novembre u.s., ha statuito che gli obblighi di vigilanza e controllo gravanti sul datore di lavoro non vengono meno con la nomina del Responsabile del servizio di prevenzione protezione (Rspp), il quale ha una funzione di ausilio diretta a supportare e non a sostituire il datore nella individuazione dei fattori di rischio.
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23984 dell’11 novembre 2014, ha precisato che l'esenzione dal pagamento del contribuito di mobilità di cui all'articolo 3, comma 3, della Legge n. 223/91, avendo natura eccezionale si applica nella sola ipotesi prevista dalla citata legge, ovverosia nel caso in cui il licenziamento collettivo sia disposto dagli organi di una procedura concorsuale.