Commenti e strumenti dall’esperienza di De Luca & Partners
Categorie: Giurisprudenza
Il Tribunale di Brescia, con sentenza n. 782 del 13 giugno 2016, ha dichiarato legittimo il licenziamento intimato ad una lavoratrice sorpresa ad utilizzare il computer aziendale per accedere, nelle ore d’ufficio, a social network, giochi, musica ed altre attività estranee allo svolgimento della prestazione lavorativa. La condotta della dipendente è da ritenersi, per l’organo ....
Categorie: Normativa
Il giorno 11 giugno 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via preliminare, il primo decreto correttivo del Jobs Act, che contiene una serie di modifiche e ritocchi. Tra le altre il Governo, in tema di lavoro accessorio, ha previsto che i committenti che vi ricorrono devono comunicare, 60 minuti prima l’inizio della prestazione, ....
Categorie: Prassi
Il Ministero del Lavoro, con nota n. 1241 del 1° giugno 2016, ha affermato che anche la sola installazione di un impianto di videosorveglianza non può avvenire prima, o in assenza, dello specifico accordo con le organizzazioni sindacali dei lavoratori o, in mancanza di esso, dell’autorizzazione rilasciata della Direzione Territoriale del Lavoro competente. Il ministero, ....
Categorie: Interviste
Il commento dell’Avv. Vittorio De Luca in tema di welfare aziendale è stato riportato in un articolo scritto su Corriere Economia il giorno 27 giugno 2016. Tutto sembra pronto per il decollo del progetto di incentivazione del welfare aziendale. Sono, infatti, arrivati anche i chiarimenti da parte del Ministero del Lavoro e dell’Agenzia delle Entrate alle ....
Categorie: Pubblicazioni
Il datore di lavoro, nell'ambito di un equo contemperamento tra il proprio interesse ad avere un'organizzazione efficiente e produttiva e l'interesse del lavoratore alla propria libertà...
Categorie: Giurisprudenza
Con sentenza n. 9635, depositata in data 11 maggio 2016, la Corte di Cassazione ha affermato che la nozione di insubordinazione non può essere limitata al rifiuto di adempiere alle disposizioni impartite dal datore di lavoro, ma si estende a qualsiasi comportamento atto ad arrecare pregiudizio all’organizzazione aziendale. Orbene, secondo la Suprema Corte, l’insulto rivolto ....
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10069/2016, ha affermato il principio secondo cui “il datore di lavoro ha il potere, ma non l’obbligo di controllare in modo continuo e assiduo i propri dipendenti”. Nel caso di specie la Cassazione, riformando le decisioni dei giudici di merito, ha ritenuto legittimo il licenziamento intimato ad ....
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9467/2016, ha affermato che il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è legittimo allorquando il datore di lavoro fornisca “la prova sia della concreta riferibilità del licenziamento a iniziative collegate ad effettive ragioni produttivo – organizzative, sia dell’impossibilità di utilizzare il lavoratore in altre mansioni compatibili con la qualifica ....