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Categorie: Giurisprudenza

Con la sentenza n. 9965 dell'11 aprile 2012, la Suprema Corte di Cassazione ha sancito che il datore di lavoro che reintegra solo parzialmente un dirigente della rappresentanza sindacale aziendale, limitandosi a pagargli lo stipendio e riconoscendogli i diritti sindacali ma rifiutando la sua prestazione lavorativa, è soggetto alla sanzione amministrativa prevista dal comma 10 dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (pagamento di una somma pari alla retribuzione giornaliera spettante al dipendente, per ogni giorno di ritardo, al Fondo Inps per l'adeguamento delle pensioni).

Categorie: Giurisprudenza

La Corte di Cassazione con sentenza n. 9644 del 13 giugno 2012 ha riconosciuto che in tema di sanzioni disciplinari la garanzia di pubblicità del codice disciplinare mediante affissione in luogo accessibile a tutti non si applica laddove il procedimento disciplinare faccia riferimento a situazioni che concretizzano una violazione dei doveri fondamentali connessi al rapporto di lavoro.

Categorie: Giurisprudenza

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9199/2012, ha stabilito che il datore di lavoro non deve limitarsi ad adottare le misure di sicurezza sul lavoro suggerite dalla tecnologia più evoluta, ma deve anche vigilare affinché il personale applichi queste misure.

Categorie: Giurisprudenza

Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 8841 del 15 maggio 2012, ha statuito che la sospensione - disposta dalla L. n. 10/2011 (legge di conversione del cd. “Decreto Milleproroghe”) - fino a tutto il 31 dicembre del 2011 dei nuovi termini di impugnazione, previsti dall’art. 32 della L. n. 183/2010 (cd. “Collegato Lavoro”), non riguarda i contratti flessibili (tra cui la somministrazione e i contratti a termine ed a progetto) e che, di conseguenza, per questi, durante tutto l’anno 2011, si sarebbe dovuto rispettare, a pena di decadenza, il prescritto termine di 60 giorni.

Categorie: Giurisprudenza

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 5241/2012, ha precisato che l'impresa che non ha effettuato la valutazione dei rischi non può assumere con contratto a termine.

Categorie: Giurisprudenza

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6721 del 4 maggio 2012, in netto contrasto con il precedente giurisprudenziale dettato dalle Sezioni Unite del Supremo Collegio, ha precisato che avverso la cartella di pagamento emessa su di un provvedimento erroneamente notificato, è necessario proporre ricorso impugnando entrambi gli atti.

Categorie: Giurisprudenza

Con sentenza n. 6588 del 30 aprile 2012, la Cassazione ha precisato che le pensioni di invalidità possono essere trasformate in pensioni di vecchiaia solo ove siano presenti i requisiti previsti per queste ultime.

Categorie: Giurisprudenza

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 3056/2012, chiarisce che l'indennità prevista dalla legge n. 183/2010 (c.d. “Collegato Lavoro”) costituisce una penale avente carattere "forfetizzato", omnicomprensivo di ogni danno subito per effetto della nullità del termine del contratto a tempo determinato.