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Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 27933 del 23 novembre 2017, è tornata a decidere sul tema dell’assoggettabilità a contribuzione delle somme corrisposte dal datore di lavoro nell’ambito di un accordo transattivo concluso con il dipendente a margine del rapporto di lavoro. In particolare, secondo la Suprema Corte per valutare se la transazione intervenuta ....
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con la sentenza 29238 del 6 dicembre 2017, si è nuovamente pronunciata in merito alla legittimità del licenziamento per soppressione della posizione lavorativa avvenuta in seguito ad una riorganizzazione volta a favorire un aumento dell’efficienza e della redditività dell’azienda. Innanzitutto la Suprema Corte ha integralmente confermato la pronuncia d’appello impugnata dal ....
Categorie: Giurisprudenza
Il Tribunale di Brescia, con propria sentenza del 3 novembre 2017, ha dichiarato legittimo il recesso intimato ad una lavoratrice per mancato superamento del periodo di prova. In particolare la lavoratrice lamentava la nullità del patto di prova accluso al contratto di lavoro per indeterminatezza delle mansioni assegnate, essendo stata assunta come “Commodity Manager” ed ....
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 27093 del 15 novembre 2017 pronunciata a Sezioni Unite, è intervenuta in merito all’indennità di trasferta ed al relativo regime di imponibilità fiscale e contributiva La Suprema Corte, superando il proprio precedente orientamento che si era consolidato a partire dalla sentenza n. 396/2012, ha affermato che “le indennità ....
Categorie: Giurisprudenza
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23503 del 9 ottobre 2017, ha ritenuto validamente perfezionato il licenziamento avvenuto “mediante lettura dell’intimazione scritta effettuata al cospetto del destinatario (ndr nel caso di specie dirigente) resosi indisponibile a riceverne una copia”. Sul punto la Corte, richiamando alcuni precedenti conformi, ha precisato che “il rifiuto del destinatario ....
Categorie: Giurisprudenza
La Corte d’Appello di Milano, con sentenza n.131/2017, nel confermare la decisione di primo grado, ha affermato che nei licenziamenti collettivi non esiste in capo al datore di lavoro alcun obbligo di repêchage. Ciò in quanto quest’ultimo è un elemento appartenente al licenziamento per giustificato motivo oggettivo per il quale il datore di lavoro ha ....
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La Corte di Cassazione, con sentenza n. 25649 del 27 ottobre 2017, ha dichiarato illegittimo, persecutorio e vessatorio, il licenziamento intimato ad un dipendente “per ragioni organizzative”, consistenti nella intervenuta decisione di esternalizzare il sistema informatico a cui egli era a capo. Il lavoratore nell’impugnare giudizialmente il recesso aveva provato che il sistema informatico in ....
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La Corte di Cassazione, con la sentenza 26682/2017, ha dichiarato legittimo il licenziamento disciplinare intimato ad un dipendente, che aveva rivolto accuse di inettitudine ed incapacità nei confronti di collaboratori e vertici dell’azienda, utilizzando espressioni ingiuriose, in numerosi messaggi inviati con l’account di posta elettronica aziendale. Nel caso di specie, il lavoratore, nell’impugnare giudizialmente il ....